venerdì 28 agosto 2015

Perle naturalistiche del centro Italia

14 giorni – Estate 2015

Distanza complessiva: 2.700 km
Paesi: Italia
Veicolo: Fiat Freemont

1° giorno
Milano / Viareggio

Giornata di sostanziale avvicinamento con partenza nel pomeriggio in direzione Viareggio, rinomata località della Versilia. Cena in un ristorante presso uno stabilimento balneare e passeggiata lungomare.


2° giorno
Viareggio / Volterra

Mattinata di relax presso la spiaggia di Viareggio, insolitamente con poca gente. Pranzo presso la spiaggia e partenza nel primo pomeriggio verso Rosignano Solvay per vedere l'insolito panorama delle controverse Spiagge Bianche. 

Le Spiagge Bianche costituiscono un tratto di circa quattro chilometri del litorale sabbioso del comune di Rosignano Marittimo in Toscana, tra le frazioni di Rosignano Solvay e il centro della frazione di Vada. L'insolito colore della sabbia, motivo per cui la spiaggia viene paragonata alle coste tropicali, è conseguenza di anni di lavorazione e degli scarichi di carbonato di calcio da parte di un impianto del gruppo Solvay, situato a Rosignano Solvay, a circa un chilometro dalla costa.
A causa degli scarichi della Solvay, compreso dunque il mercurio, che viene rilasciato in lavorazione attraverso l'elettrolisi, ed altri inquinanti, le Spiagge Bianche sono tra le più inquinate d'Italia e la pesca nelle acque limitrofe è estremamente ridotta. Inoltre, questo tratto di costa è tra i 15 siti costieri più inquinati del Mar Mediterraneo, secondo l'United Nations Environment Programme, il programma delle Nazioni Unite per l'ambiente.

Nel tardo pomeriggio trasferimento a Volterra, nota cittadina di origine etrusca, celebre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro. 


In serata, visita al centro storico e cena (Ristorante Le Cantine di Palazzo Viti). Segnaliamo in particolare la piazza centrale con il Palazzo dei Priori ed il Teatro Romano.


3° giorno
Volterra / Orbetello

Partenza in mattinata in direzione sud verso l'area delle Colline Metanifere. Superata la cittadina di Pomerance, raggiungiamo la cd. Valle del Diavolo ed in particolare la località di Larderello, nota per la presenza e lo sfruttamento di soffioni boraciferi utilizzati sia per l'estrazione del boro sia per la produzione di energia da fonti geotermiche. Visita al Museo della Geotermia presso gli impianti Enel Green Power, dove viene spiegato il processo di produzione di energia da fonti geotermiche e vi è la possibilità di vedere un tipico "lagone".



Trasferimento verso il comune di Sasso Pisano, dove è possibile vedere fumarole ed altre manifestazioni geotermiche. Pranzo presso la particolare birreria Vapori di Birra, micro-birrificio artigianale che sfrutta la fonte geotermica per la produzione di birre dai nomi suggestivi: Geyser, Sulfurea, Thera e Magma.
Visita al Parco Naturalistico de "Le Biancane" presso il Comune di Monterotondo Marittimo dove sono presenti diverse tipologie di manifestazioni geotermiche: fuoriuscite di vapore dal terreno, putizze e fumarole.



Nel pomeriggio trasferimento verso il Monte Argentario, passando per la cittadina di Castiglione della Pescaia. Pernottamento presso un hotel situato sulla spiaggia "La Giannella" e visita in serata alla cittadina di Orbetello.


4° giorno
Orbetello / Valfabbrica

Mattinata di relax sulla spiaggia del Pozzarello nelle vicinanze della cittadina "glamour" di Porto Santo Stefano, principale centro del Monte Argentario, promontorio che si protende nel Mar Tirreno. Dopo pranzo abbiamo percorso la strada panoramica del Monte Argentario potendo osservare splendide calette, l'isola del Giglio e l'isola di Giannutri. 


Nel tardo pomeriggio il trasferimento sulla statale Grosseto-Siena-Perugia ed arrivo in serata presso la cittadina di Valfabbrica nel cuore dell'Umbria, dalla quale abbiamo fatto base per alcuni itinerari in luoghi dell’Umbria.

Commento: la nostra permanenza in Umbria è stata prevalentemente caratterizzata da motivi familiari. Oltre ai luoghi segnalati in questo diario di viaggio, consigliamo di visitare alcune delle più rinomate località umbre tra cui Assisi, Perugia, Gubbio e Spello.

5° giorno
Valfabbrica

Gita giornaliera percorrendo la nota Strada del Sagrantino, vino autoctono di grande qualità. Abbiamo percorso l'itinerario completo di circa 80 km, partendo dalla caratteristica cittadina di Bevagna, poco nota ma molto particolare. 


Pranzo presso la caratteristica Enoteca degli OstiNati, dove abbiamo avuto modo di degustare vini ed assaggiare salumi e formaggi locali. Abbiamo proseguito l'itinerario in direzione di Montefalco, capitale dell'area del Sagrantino. Sosta alle Cantine Fratelli Pardi dove abbiamo potuto degustare vini locali, tra cui il particolare Passito di Sagrantino di Montefalco, ottimo vino dolce da meditazione derivato dalle uve autoctone di Sagrantino. 


Abbiamo proseguito l'itinerario passando per Giano dell'Umbria, Bastardo e Gualdo Cattaneo.

6° giorno
Valfabbrica

Giornata di relax con sola gita alla vicina cittadina di Gualdo Tadino e visita ad uno dei migliori esempi di artigianato locale presso il laboratorio di produzione di ceramiche artistiche "Ceramiche Tadinate".


7° giorno
Valfabbrica

Gita giornaliera al Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed in particolare al suggestivo paese di Castelluccio di Norcia. Superato l'abitato di Visso all'ingresso del Parco Nazionale si susseguono una serie di tornanti ed il panorama assume un aspetto spiccatamente montuoso. Una volta arrivati in quota (1.452 m. s.l.m.) però, si apre un insolito panorama pianeggiante rappresentato dal magnifico altopiano di Castelluccio racchiuso tra i monti Sibillini. 


La pianura nel periodo primaverile assume colorazioni vivacissime per effetto della tipica infiorata. Pranzo a base di prodotti tipici e degustazione delle lenticchie di Castelluccio, prodotto tipico locale.


Discesa in direzione della cittadina di Norcia, nota per essere la città natale di San Benedetto. Visita alla cittadina e rientro nel tardo pomeriggio verso Valfabbrica, attraversando la Valnerina, valle del fiume Nera che origina le maestose Cascate delle Marmore, tra le più alte d'Europa.

8° giorno
Valfabbrica

Giornata dedicata alla visita del Parco Naturale del Monte Cucco (1.566 m. s.l.m.) ed al complesso delle sue grotte. Grazie all'ausilio delle guide abbiamo effettuato il percorso Traversata, di seguito descritto.


Percorso Traversata

La partenza è da Pian di Monte (1.197 m. s.l.m.) dove si trova il presidio delle guide ed il parcheggio dove lasciare le auto.

L'escursione inizia su comodo sentiero, con un dislivello di 193 metri e una lunghezza di circa 1.800 m. e dal quale si raggiunge l'Ingresso Est della Grotta, posto a 1.390 metri di altezza s.l.m.

L'accesso in Grotta avviene attraverso il Pozzo Miliani, 27 metri di profondità, attrezzato con una scala metallica; da qui attraverso un percorso interno su terra, scale e passerelle in acciaio si raggiungono enormi sale in rapida successione: la Cattedrale, la Sala Margherita, la Sala del Becco, la Sala delle Fontane, fino ad arrivare al Passaggio Segreto, molto suggestivo, e alla Sala Terminale.






Dopo gli 800 metri di percorso interno, si esce sul versante nord della montagna, attraverso la risalita di un pozzo lungo 8 metri, attrezzato con una scala alla marinara. Qui si è accolti nello spettacolare scenario di un'ampia terrazza naturale da cui si può godere il meraviglioso panorama dell'Appennino e, nelle giornate più limpide, anche il Mare Adriatico.
L'escursione si conclude con la discesa a Pian delle Macinare o il ritorno a Pian di Monte, attraverso sentieri in quota che si affacciano sulla Valle del Chiascio e sui centri storici del Parco (1 ora circa di cammino, con un dislivello di 250 metri).
La durata complessiva dell'escursione è di circa 4/5 ore, e comprende avvicinamento di andata e ritorno da Pian di Monte e la visita interna alla Grotta.



Segnaliamo che una delle attività sportive più diffusa sul Monte Cucco è rappresentata dal volo libero. Le caratteristiche orografiche del Massiccio del Monte Cucco, nonché la mancanza di ostacoli seri all'avvicendarsi delle correnti atlantiche e balcaniche, rendono il territorio del Parco una zona molto adatta alla pratica del volo libero, segnatamente del deltaplano e del parapendio.


Pranzo al sacco presso una delle tante aree attrezzate presenti presso il parco e rientro a Valfabbrica.
Cena, a base del tipico tartufo locale presso il ristorante Locanda Acquasanta situato nella frazione Casacastalda.

9° giorno
Valfabbrica / San Lorenzo al Mare

Tappa di trasferimento con arrivo nel tardo pomeriggio alla cittadina ligure di San Lorenzo al Mare.

Dal 10° giorno al 13° giorno
San Lorenzo al Mare

Giornate dedicate al mare e al relax. Visita alle vicine mondane cittadine di Alassio, San Remo e Bordighera. 

Abbiamo avuto, inoltre, modo di percorrere la nuova Pista Ciclo-Pedonale del Parco Costiero Riviera dei Fiori che collega San Lorenzo al Mare a San Remo sul percorso della vecchia linea ferroviaria litoranea che dal 1872 al 2001 ha servito il Ponente Ligure. Su questa ciclabile il 9 maggio 2015 si è corsa la tappa di apertura del Giro d'Italia 2015 con una prova di cronometro a squadre.
Infine, abbiamo visitato il surreale borgo di Bussana Vecchia. 


Un violento terremoto nel febbraio 1887 semidistrusse il paese, fino a quel momento chiamato semplicemente Bussana, tanto da venire completamente evacuato dagli abitanti che si spostarono circa tre chilometri più a valle fondando il paese di Bussana Nuova. Totalmente abbandonata per decenni, ha ricominciato ad essere abitata sul finire degli anni cinquanta del Novecento da artisti italiani e stranieri, attratti dalla particolarità del luogo, che ristrutturarono e resero nuovamente abitabili gli edifici meno danneggiati. Attualmente ospita una comunità internazionale di artisti, con botteghe artigiane ed alcuni punti di ristoro, tanto da essere divenuto, negli anni, un caratteristico "villaggio di artisti" in un'ambientazione da borgo medioevale.

14° giorno
San Lorenzo al Mare / Milano

Tappa di trasferimento con rientro nel tardo pomeriggio, passando da Torino per visitare il Museo dell'Automobile e la mostra temporanea Modus Vivendi, dedicata ai mezzi che hanno solcato le strade del mondo in viaggi straordinari.

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